Banca centrale

Le banche centrali sono istituti di emissione, ai quali il governo riconosce indipendenza ed autonomia, che si occupano di gestire la politica monetaria dei Paesi o delle aree economiche che condividono la medesima moneta.

Nascono su sollecitazioni da parte di stati bisognosi di finanziare i deficit, ovvero la quota delle spese statali non coperte da imposizione fiscale, mediante l'emissione di titoli, per dedicarsi successivamente all'emissione e alla gestione di moneta.

Quest’ultima funzione impedisce che si verifichino frequenti crisi che un sistema economico in cui è concesso a più istituti di credito privati il diritto di coniare ed emettere banconote potrebbe creare.

La maggior parte dei Paesi al mondo ha un solo istituto che possiede il monopolio legale della coniazione di monete e banconote, mentre è ammessa una pluralità di istituti di credito.

La banca centrale di ciascun paese europeo, detta anche BCN, Banca Centrale Nazionale, forma, insieme alla Banca Centrale Europea (la banca incaricata all’attuazione della politica monetaria per i 16 paesi dell’UE che hanno aderito all’euro e che formano la cosiddetta "Zona Euro"), il Sistema europeo di banche centrali (SEBC).

Questo sistema è costituito dalla BCE e dalle BCN di tutti i 25 stati membri dell’Unione Europea (comprende dunque non solo le banche centrali nazionali dell’Eurosistema, ma anche le banche centrali nazionali degli stati membri che non hanno adottato l’Euro).

 

 

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