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FOGLIO INFORMATIVO

 

Redatto in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente ed in particolare ai sensi dell’art. 16 della legge 108/1996, del titolo VI del T.U. Bancario e successive modifiche, della Delibera CICR del 4 marzo 2003, del Provvedimento di attuazione della Banca d’Italia del 25 luglio 2003, del Provvedimento UIC del 29 aprile 2009 e delle disposizioni di Banca d’Italia sulla “trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti”, D.Lgs 72 del 21/04/2016 e successivi.

Le informazioni contenute in questo FOGLIO INFORMATIVO non costituiscono offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1336 del Codice Civile

 

Sezione I – Informazioni sul mediatore.

MutuiSi srl (di seguito “MutuiSi srl”) è una società di diritto italiano con sede in Via Fabio Filzi, 2 20124  Milano MI sede legale in Via Fabio Filzi, 02 20124 Milano (MI) iscritta al Registro delle Imprese di Milano, C.F. e P.IVA 07379640969 e nell’Elenco dei Mediatori Creditizi tenuto presso l’Organismo di cui all’art. 128-undecies TUB al n. M192.Il capitale sociale di MutuiSi srl è pari ad Euro € 120.000,00 i.v.

MutuiSi srl è assicurata per i rischi professionali con Amissima Assicurazioni SpA – con polizza n 802772325 emessa il 31/03/2016.

 

Sezione II – Caratteristiche e rischi tipici della mediazione creditizia.

La mediazione creditizia è l’attività di colui che professionalmente, anche se a titolo non esclusivo, ovvero abitualmente, mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari determinati con la potenziale clientela allo scopo della concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.

Il servizio offerto dal mediatore creditizio si limita alla messa in relazione delle banche o degli intermediari finanziari con la potenziale clientela e non garantisce l’effettiva erogazione del finanziamento richiesto.

Il mediatore creditizio dev’essere iscritto nell’apposito Elenco tenuto presso l’OAM (organismo per gli Agenti Finanziari e i Mediatori Creditizi).

L’iscrizione non è necessaria quando l’attività di raccolta di domande di finanziamento è svolta strumentalmente ad un’ altra attività professionale come, ad esempio, i prestiti finalizzati al consumo.

I mediatori creditizi svolgono la loro attività senza essere legati ad alcuna delle parti da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. Ad essi è vietato concludere contratti di finanziamento nonché effettuare, per conto di banche o intermediari finanziari, l’erogazione di finanziamenti, inclusi eventuali anticipi di questi e ogni forma di pagamento o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di pagamento o di titoli di credito ad eccezione della mera consegna degli assegni non trasferibili integralmente compilati dalle banche e dagli intermediari finanziari o dal cliente.

E’ invece possibile per i mediatori creditizi raccogliere le richieste di finanziamento sottoscritte dai clienti, svolgere una prima istruttoria per conto dell’intermediario erogante e inoltrare tali richieste a quest’ultimo.

Per l’espletamento della propria attività, il Mediatore Creditizio potrà rivolgersi a banche e/o intermediari finanziari con i quali intrattiene un rapporto di collaborazione stipulato in virtù di precisi accordi distributivi ( operatività “in convenzione”) , oppure rivolgersi liberamente a banche e/o intermediari con le quali non intrattiene alcun rapporto di collaborazione stipulato in base a precisi accordi distributivi di prodotti ma con i quali siano state definite esclusivamente modalità di comunicazione di oneri eventualmente a carico del cliente e che andranno inseriti nel calcolo del TAEG ( operatività fuori convenzione ) . Gli estremi delle banche/finanziarie alle quali il Mediatore Creditizio potrà rivolgersi per espletare l’incarico assegnato , sono rilevabili nell’allegato A) del presente foglio informativo.

Nel caso di operatività “in convenzione” l’attività del Mediatore creditizio potrebbe essere esercitata in conflitto di interessi.

Non essendo possibile identificare il Finanziatore in sede di primo contatto o di prima trattativa e la relativa commissione che lo stesso potrebbe riconoscere al Mediatore per l’operatività “in convenzione”, lo stesso compenso verrà comunicato entro la data di erogazione del finanziamento e comunque attraverso il foglio informativo europeo standardizzato.

Le prestazioni economiche del Mediatore Creditizio sono regolate all’Art. 1755 del codice civile.

Nel caso in cui l’erogazione del finanziamento avvenga per l’intervento di due o più finanziatori, il Mediatore, su richiesta del cliente consumatore, fornisce informazioni comparabili circa l’ammontare delle commissioni percepite da ciascun finanziatore.

La società presta anche servizi di consulenza ed opera prestando il proprio servizio di intermediazione a favore di più intermediari e/o soggetti finanziatori.

 

Il rischio tipico della mediazione creditizia consiste nella possibilità che non venga reperita una banca o un altro intermediario finanziario disposti a concedere il finanziamento in tutto o in parte al cliente che si rivolge al mediatore creditizio.

 

Sezione III – Condizioni economiche della mediazione creditizia.

L’attività di mediazione creditizia è svolta a titolo oneroso e concordata tra il Mediatore Creditizio e il cliente (da ora anche “le parti”) esclusivamente in forma scritta attraverso un mandato oneroso (da ora anche “mandato” o “contratto”)

I costi massimi che il Cliente può essere tenuto a sostenere sono indicati nella tabella che segue, sotto forma di provvigione calcolata sul valore erogato del finanziamento:

Tipologia del finanziamento

Provvigione massima sul valore erogato

  1. Mutuo ipotecario a clientela consumatrice
  2. Prestiti Personali e Cessioni del quinto
  3. Leasing
  4. Mutui ipotecari alle imprese

4,00%

0,00%

0,00%

2,00%

Penali nel caso di:

  • violazione del patto di esclusiva;
  • revoca dell’incarico senza giustificato motivo prima della scadenza di cui all’art.5 del mandato di mediazione;
  • rinuncia senza giustificato motivo al Finanziamento già deliberato dalla banca erogante.

€ 1.500

Rimborso spese di istruttoria

Fino ad un massimo di € 500

Rimborso spese documentate

Fino ad un massimo di € 500

 

Sezione IV – Principali Clausole contrattuali che regolano la mediazione creditizia.

Durata: Il contratto è a tempo determinato e la durata è di mesi 6 decorrenti dal momento in cui il Cliente provvede a consegnare al Mediatore la documentazione necessaria per lo svolgimento dell’incarico. Il contratto darà rinnovabile per uguale periodo salvo disdetta da trasmettere a mezzo lettera raccomandata a/r almeno 15 giorni prima della scadenza.

Recesso nel caso di offerta fuori sede: Qualora il cliente rivesta la qualità di consumatore, egli ha diritto di recedere da contratto di mediazione creditizia, senza alcuna penalità e senza indicarne il motivo, entro 14 giorni dalla sottoscrizione dello stesso. Il recesso deve essere comunicato a mezzo lettera raccomandata a/r. Il recesso può altresì essere comunicato mediante telegramma, telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive. La raccomandata si intende spedita in tempo utile se consegnata all’ufficio postale accettante entro i termini previsti dal codice o dal contratto, ove diversi. L’avviso di ricevimento non è, comunque, condizione essenziale per provare l’esercizio del diritto di recesso.

Modalità di conferimento dell’incarico: L’incarico può essere conferito secondo la seguente modalità:

  1. in esclusiva ed irrevocabile: in tal caso il cliente non può ricercare autonomamente il finanziamento e non può recedere dal contratto prima della scadenza. In tali casi il Cliente è tenuto al pagamento di una penale nel caso di recesso prima della scadenza;

Obblighi informativi del cliente: è fatto obbligo al cliente di fornire a MutuiSi srl la documentazione indicata nel contratto entro 15 giorni dalla sottoscrizione dello stesso e di fornire indicazioni veritiere chiarendo, altresì, espressamente l’esistenza a proprio carico di eventuali protesti, procedure concorsuali e/o esecutive in corso, ipoteche, pignoramenti o altre iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli insistenti su beni di cui abbia la proprietà o rispetto ai quali sia titolare di altri diritti reali.

Recesso del Mediatore e risoluzione del contratto: Nel caso in cui l’incarico di mediazione creditizia sia conferito con esclusiva e sia irrevocabile, il Mediatore Creditizio ha facoltà di risolvere con effetto immediato il contratto, ai sensi dell’art.  c.c., previa comunicazione scritta da inviarsi mediante raccomandata a/r, nelle seguenti ipotesi:

  1. mancata consegna da parte del Cliente dei documenti necessari per l’analisi e l’istruttoria;
  2. violazione da parte del Cliente dell’obbligo di fornire dati e informazioni corrispondenti al vero;
  3. dichiarazioni inesatte o non veritiere del Cliente.

Penali e spese: In virtù dell’incarico di mediazione creditizia, conferito in via esclusiva ed irrevocabile, il Cliente sarà tenuto a corrispondere una penale, ai sensi dell’art. 1382 c.c., pari ad Euro 1.000 nelle seguenti ipotesi:

  • violazione del patto di esclusiva;
  • revoca dell’incarico senza giustificato motivo prima della scadenza di cui all’art.5;
  • rinuncia senza giustificato motivo al Finanziamento già deliberato dalla banca erogante.

Il Cliente è tenuto in ogni caso a corrispondere al Mediatore Creditizio eventuali spese di istruttoria fino ad un massimo di Euro 500 ed a rimborsare al Mediatore Creditizio le ulteriori spese documentate dal medesimo sostenute per l’adempimento dell’incarico fino ad un massimo di Euro 500.

Nel caso di mancata approvazione della richiesta di finanziamento o nell’ipotesi in cui il contratto venga risolto dal Mediatore Creditizio ai sensi dell’art. 1456 c.c., il Cliente sarà tenuto a rimborsare al Mediatore Creditizio le spese documentate/spese di istruttoria dal medesimo sostenute per l’adempimento del presente contratto fino ad un massimo di Euro 500.

Foro Competente: Per qualunque controversia che potesse sorgere in dipendenza del contratto di mediazione creditizia è esclusivamente competente il Foro di Milano. Le disposizioni relative al foro competente non trovano applicazione nel caso in cui il Cliente rivesta la qualità di consumatore ai sensi dell’art. 33 del Codice del Consumo.

Assenza di garanzie: Il Mediatore Creditizio non presta alcuna garanzia in ordine all’accoglimento della richiesta di finanziamento da parte delle banche e degli altri intermediari finanziari, ai quali, è riservata in via esclusiva e rimessa al loro insindacabile giudizio, la facoltà di non accogliere le richieste di finanziamento nel caso di non soddisfacente esito dell’esame sul merito creditizio del Cliente.

Il Mediatore Creditizio, pertanto non potrà essere in alcun modo ritenuto responsabile dell’operato delle banche e degli altri intermediari finanziari, anche nel caso di mancata concessione del Finanziamento.

Il Mediatore Creditizio non presta alcuna garanzia in merito al corretto adempimento da parte delle banche e degli altri intermediari finanziari degli impegni assunti con il Finanziamento e, pertanto, non potrà essere ritenuto a nessun titolo responsabile di eventuali inadempimenti o omissioni imputabili alle banche ed agli altri intermediari finanziari.

 

Sezione V – Gestione reclami

IL Mediatore Creditizio ha istituito un apposito ufficio per la gestione dei reclami al quale il cliente potrà rivolgersi in caso di bisogno. Il reclamo dovrà necessariamente essere effettuato per iscritto mediante lettera raccomandata con avviso di ritorno che contenga almeno i seguenti riferimenti:

Elementi da riportare nel reclamo

Indirizzo a cui inviare il reclamo tramite lettera a/r

  1. nominativo/denominazione del Client
  2. recapiti del Cliente
  3. data del contratto di mediazione
  4. riferimenti delle persone incaricate del Mediatore Creditizio con le quali si è entrati in contatto
  5. motivazione del reclamo
  6. richiesta nei confronti del Mediatore Creditizio

MutuiSi srl – Direzione – Ufficio Reclami
Via Fabio Filzi, 2 20124 Milano MI

 

 

Sezione VI – Definizioni

Termine

Significato

Cliente

qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica che intenda entrare in relazione con banche o intermediari finanziari per la concessione di un finanziamento per il termine del mediatore creditizio

Finanziamento

si intendono le seguenti tipologie di finanziamento: (i) locazione finanziaria, (ii) acquisto di crediti, (iii) credito al consumo così come definito dall’art. 121 del TUB, fatta eccezione per la forma tecnica della dilazione di pagamento, (iv) credito ipotecario, (v) prestito su pegno e (vi) rilascio di fideiussioni, avalli, aperture di credito documentarie, accettazioni, girate nonché impegni a concedere credito

Offerta fuori sede

l’attività di mediazione creditizia svolta in luogo diverso dal domicilio, dalla sede o da altro locale aperto al pubblico del mediatore creditizio

Locale aperto al pubblico

il locale accessibile al pubblico e qualunque locale adito al ricevimento del pubblico per l’attività di mediazione creditizia, anche se l’accesso è sottoposto a forme di controllo

Intermediari Finanziari

società cui è riservato l’esercizio delle attività finanziarie di cui all’artt. 106 e 107 T.U.B. (tra le quali rientrano i finanziamenti in qualsiasi forma) e che, a tal fine, devono essere iscritte in un apposito elenco tenuto dalla Banca d’Italia

Penale

somma di denaro destinata a risarcire i danni provocati dall’inadempimento degli obblighi previsti nel contratto

T.U.B.

Testo Unico Bancario adottato con d.lgs. 1 settembre 2003, n. 385

OAM

Organismo per l’elenco dei Agenti in Attività Finanziaria e Mediatori Creditizi

 

Allegato A) del Foglio Informativo Società di Mediazione Creditizia «Ragione_socialeCognome_e_nome»

 

Elenco delle banche e/o intermediari finanziari con i quali il Mediatore Creditizio  intrattiene un rapporto di collaborazione stipulato in virtù di precisi accordi distributivi ( operatività “in convenzione”)

Sezione I – Elenco delle Banche e/o Finanziarie con le quali il Mediatore ha un accordo in corso di validità in modalità “In Convenzione”

Denominazione

Sito Internet

Cariparma

www.cariparma.it

Carispezia

www.carispezia.it

Friuladria

www.friuladria.it

Bnl

www.bnl.it

Unicredit

www.unicredit.it

Bpm

www.bpm.it

Banca di Asti

www.bancadiasti.it

Profamily

www.profamily.it

 

Elenco delle banche e/o intermediari con le quali il Mediatore Creditizio non intrattiene alcun rapporto di collaborazione stipulato in base a precisi accordi distributivi di prodotti ma con i quali siano state definite esclusivamente modalità di comunicazione di oneri eventualmente a carico del cliente e che andranno inseriti nel calcolo del TAEG ( operatività fuori convenzione )

 

Il cliente potrà scaricare dal sito della banca/finanziaria i fogli informativi dei prodotti proposti

 

Sezione II – Elenco delle Banche e/o Finanziarie con le quali il Mediatore opera secondo la modalità “Fuori Convenzione”

Denominazione

Sito Internet

Link Pagina Trasparenza

Banco di Brescia

www.ubibanca.com

https://www.ubibanca.com/Trasparenza_bdb

Banca popolare di Bergamo

www.ubibanca.com

https://www.ubibanca.com/bpb_trasparenza

 

Il cliente potrà richiedere in qualsiasi momento ulteriori informazioni e/o chiarimenti sulle caratteristiche dei servizi e sui diritti del cliente, sulla base della documentazione informativa prevista dalle cogenti disposizioni, e se necessario, ulteriore documentazione.

Data _____ / _____ / __________

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